Alla parola investimento la mente vola a chissà a quale cifra ci voglia per poter iniziare a far fruttare i propri risparmi.
La realtà è molto diversa, i risultati si possono ottenere adottando strategie adeguate anche con piccoli versamenti periodici!
Ma non semplicemente accantonarli fisicamente su un conto corrette, o libretto di risparmio, ma investirli.
E’ quello che stanno facendo molti giovani che seguo, e anche coppie di genitori per i loro figli.
Destinare una parte del loro risparmio, per un futuro, ma pianificato oggi con il loro consulente finanziario!
Infatti Marco e Anna (nomi inventati) genitori di Andrea, lavorano tutti e due, e hanno la possibilità di accantonare mensilmente delle somme!
Prima che li incontrassi, semplicemente per loro il risparmio era accantonare semplicemente i soldi sul conto, perché per loro era più sicuro tenerli li che impiegarli!
Anche se è una scelta in questo momento molto diffusa in Italia, non significa che sia corretta, i soldi parcheggiati sul conto non fruttano e in più vengono implacabilmente erosi dall’inflazione.
Quindi, come legare l’aspetto emotivo di limitare il rischio di investimento?
Come creare un capitale anche a piccole cifre, se non dispongo di un patrimonio nell’immediato?
Attraverso il PAC
Il P(piano)A(accumulo)C(capitale) rappresenta infatti la strategia ideale per fare del tempo un proprio alleato e sfruttare al massimo il meccanismo della capitalizzazione degli interessi.
Questo perché il funzionamento del PAC presuppone versamenti periodici in uno o più strumenti finanziari che ridimensionano il rischio di sbagliare la tempistica dell’investimento e che permettono di costruire gradualmente un capitale utile a tramutare in realtà i propri obiettivi.(Fineconomy)
Quindi nel tempo cosa è successo al capitale man mano accantonato da Marco e Anna?
Nel tempo hanno versato dei loro risparmi circa 17mila euro, attraverso l’investimento in PAC, azionario, adesso hanno un capitale di circa 25mila €.
Chiaro che il TEMPO e la CAPITALIZZAZIONE degli interessi ha fatto il resto.
Marco e Anna non hanno adesso rimpianti, hanno accantonato dei risparmi per loro figlio, che potranno essere utilizzati per l’università o per far avviare l’attività, o per qualsiasi altra esigenza!
Quindi cosa dobbiamo portarci a casa da questa piccola storia.
Che il risparmio non sono semplicemente dei numeri o delle banconote, ma sono sacrifici, sono ricordi.
Proprio per questi motivi, scegliere come impiegarli insieme ad un Consulente Finanziario, fa tutta la differenza del mondo
Contattatami, scrivimi, il risparmio e gli investimenti sono alla portata di tutti!
Antonello Cincotta Consulente Finanziario Patrimoniale
Questo testo con costituisce sollecitazione all’investimento, I risultati passati non sono sinonimo di certezza di risultato futuro!
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